Archive for the ‘Spazio’ Category


ROMA, 2 luglio – «Che ne sai tu di un campo di gra­no… ». Stavolta però non c’entra la musica di Battisti, o le immagini di Van Gogh e delle sue balle con i corvi. Il gio­co tra parole e strofe di una canzone e i dipinti del maestro olandese viene in mente in maniera fin troppo facile. Per­ché qui il mistero è uno e parla d’altro. I cerchi nel grano, su tutti. L’ultimo episodio è italiano, a Merlana di Bagnaria Arsa, in Friuli. Proprietario dei terreni – in cui l’altro giorno sono comparsi questi cerchi di grandi dimensioni – è il presidente del Palermo Maurizio Zamparini. Che l’ha presa con filosofia, contento di essere stato scelto per l’Evento.

CERCHI NEL GRANO – L’imprenditore si è ritrovato alle prese con questo fenomeno verificatosi in un campo di dieci ettari situato vicino all’attività commerciale di sua proprietà. I dipendenti dell’azienda lo hanno chiamato per dirgli che – sì – dentro il suo campo c’erano i cerchi – proprio quelle misteriose forme che animano discussioni più o meno scientifiche, popolano sogni e analisi di tutti i tipi tra giovani e vecchi – e lui è corso a vedere. Gente del posto, curiosi, studiosi subito a raccolta. Perché il grano effettivamente risulta piegato da qualcuno o qualcosa e non spezzato. Quasi plasmato e non schiacciato. Come si legge e racconta anche Internet non è la prima volta che succede. Anzi già a inizio giugno era accaduto qualcosa di molto simile, alla periferia di Lignano, nella zona di strada Alzaia. Tornano in mente gli anni Settanta, le teorie sugli Ufo (ammesso che siano loro a occuparsi di tanto disturbo… ), le ingegneristiche invenzioni di ragazzi in cerca di avventure e notorietà, i film sull’argomento. Tutto, si può supporre davvero qualsiasi cosa. La foto qui a fianco comunque mozza il fiato se uno immagina di essere davvero là in alto a vedere quei cerchi disegnati nel grano…

L’INTERVISTA
Presidente Zamparini, co­me la mettiamo con quei cerchi nel suo campo di gra­no… Risponde al telefonino al secondo tentativo e, forse, se lo aspetta. Anche se stavolta non si parla di calcio e lui non è vulcanico come al so­lito, anzi
«Sì, i cerchi sono là. Sono più o meno grandi. Proprio come quelli di cui si ha co­noscenza nel mondo. Mi han­no avvisato, sono corso a ve­dere. Cosa dovevo fare, a di­re la verità ero curioso an­che io… ».

Si è fatto portare con l’eli­cottero per osservare di per­sona l’evento?
«No, io non ci sono andato. Ho mandato qualcuno ed ef­fettivamente ci sono i cerchi e dall’alto si vedono bene, si distinguono in maniera net­ta…».

Ma lei cosa ne pensa?
«Sono un segnale, segnali di entità che vivono in un’al­tra dimensione. Sopra di noi e di cui noi non abbiamo co­noscenza o sentore. Segni dall’alto, di altri mondi, di cose sopra di noi».

Diciamo che conosce la materia?
«Ho visto un documentario qualche tempo fa in televi­sione. Avevano fatto un esperimento proprio per di­mostrare che eventi di que­sto genere non si possono realizzare. Avevano messo a disposizione mezzi e uomini e non erano state sufficienti venti ore di lavoro per rea­lizzare quei cerchi nel grano. Possiamo parlarne, ipotizza­re qualsiasi cosa, ma dietro non c’è una mano umana… Non è il frutto di un lavoro umano, dietro c’è di più, molto di più».

Ma l’idea dei cerchi in un suo terre­no che effetto le fa?
«Una cosa bella, cosa de­vo dirle, sono stato… scelto. Le ripeto è un segnale… ».

La scienza dà una sua ver­sione dei fatti.
«La scienza? Finora da quel che so, da quel che leg­go, la scienza è riuscita a spiegare soltanto uno dei mille eventi che ci accadono intorno. Parlo di percentuali ovviamente. Prendiamo una qualsiasi cosa avvenuta, ab­biamo magari una spiegazio­ne certa, ma non tutto si può direzionare con la scienza. E i cerchi sono una di queste cose, credo proprio… ».
Ora cosa fa, li tiene lì?
«Abbiamo fatto il grano dappertutto tranne in quella zona. Li abbiamo lasciati in­tatti. C’è molta curiosità at­torno. Ieri è venuta tanta gente, a guardare quei cer­chi. A osservare, a fare foto. Davano un’idea di energia a chi li osservava».
Presidente, lo confessi, in fon­do è orgoglioso di questa crea­tura apparsa nel suo terre­no…
«È una cosa bella, mi piace. Peccato che pri­ma o poi la pioggia li porte­rà via i miei cerchi, con l’ac­qua il grano si abbasserà e quei disegni saranno cancel­lati. Ma resterà il ricordo in chi li ha visti… ».

[Fonte corrieredellosport.it]

18
giu

Breve documentario su Ebe e Ufo

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10
apr

Strane mutilazioni animali e UFO

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Strane mutilazioni di bestiame e avvistamenti di misteriose luci: secondo un pensionato del Galles, le campagne della regione potrebbero essere state invase da alieni impegnati in ‘esperimenti’ sulle pecore. Il quotidiano Sun riferisce il racconto di Phil Hoyle, 53enne pensionato gallese, che ha passato gli ultimi nove anni a investigare su sospette mutilazioni sugli animali e che dice di aver visto lui stesso strane ’sfere’ colorate che avrebbero fulminato, attraverso raggi luminosi, le pecore indifese. «Sembrava la scena di una battaglia di Guerre Stellari», ha detto Hoyle, co-fondatore di un gruppo chiamato Animal Pathology Field Unit (unità di patologia animale). Hoyle sostiene di aver parlato con diversi proprietari di bestiame nelle campagne gallesi e quasi tutti dicono di aver trovato alcune delle loro pecore sventrate, senza più organi interni, in particolare senza cervello e occhi. Per saperne di più, il pensionato gallese ha messo insieme un gruppo di 15 persone per monitorare i cieli britannici, in particolare vicino alla foresta di Radnor, ma non solo, in attesa di avvistare altri esperimenti alieni su bestiame. «Abbiamo dedicato le nostre vite – ha detto – al mistero delle mutilazioni sugli animali e alle connessioni con i numerosi avvistamenti di sfere rosse e arancioni che sono stati denunciati».

La cosa piu’ inquietante che afferma sempre quest’ultimo, è che la precisione di questi fori è tale che deve sicuramente trattarsi di qualche strumento tecnologicamente avanzato. In più si cerca di dare una connessione logica alle “luci arancioni” ed ai mutilamenti. Le ipotesi sono le più svariate, ad ogni modo prima di trarre conclusioni affrettate sono stati prelevati dei campioni da questi animali per capirne qualcosa in più.

Ricordiamo che episodi di questo tipo sono gia avvenuti in passato, esattamente ebbero inizio nel 1967 in America. Qui la povera cavalla Lady venne ritrovata priva del cervello, degli organi e del midollo spinale… L’unica traccia: un piccolo taglio molto simile ad un incisione effettuata con laser. Cosa c’è di strano? nel 1967 il laser non era ancora stato inventato!

2
apr

Stazioni orbitanti sconosciute

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Bellissima fotografia della stazione spaziale ISS.

Nel seguente video invece si vedono quelle che dovrebbero essere delle stazioni orbitanti americane o russe.
Quel che è strano è che le immagini dimostrano quanto siano differenti da quelle conosciute da tutti e tanto pubblicizzate al momento del lancio.

Che cosa sono queste stazioni spaziali? Non sono satelliti, sono troppo grandi. Non ci sono pannelli solari quindi come si alimentano? Chi le ha costruite? Quale fonte di energia usano?

Sanguinosa aggressione contro il piantone della caserma dei Carabinieri di Agrigento. Alessandro Ottaviani, psicolabile di 30 anni, alle 16,40 è entrato nela caserma Pistone con un coltello da sub, fendendo quattro coltellate contro un CC.
Il gesto folle è stato così spiegato dallo stesso giovane subito dopo il suo arresto: “MI sento perseguitato dagli alieni e dai militari…”
Beh la domanda sorge spontanea…e se fosse vero?

19
gen

La truffa dell’H1N1

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Il governo Berlusconi ha buttato via 184 milioni di euro. La Novartis ha incassato un miliardo di euro.
Il ministero della Salute ha sottoscritto un contratto con Novartis che definire sbilanciato a favore della multinazionale svizzera è poco, ma questo lo vedremo dopo aver puntato i riflettori su un altro fatto. Girolamo Sirchia – condannato in primo grado a tre anni per aver intascato tangenti, carcere scampato grazie all’indulto, sospeso per cinque anni dai pubblici uffici – nel 2004 quando era ministro della Sanità nel secondo governo Berlusconi, a trattativa privata (cioè senza gara pubblica) ha versato a Novartis 3 milioni di euro per avere diritto alla prelazione sull’eventuale produzione di vaccini in caso di pandemia. Ed è arrivata l’influenza H1N1.
“Costruita” la pandemia, il governo Berlusconi ha acquistato il vaccino dalla Novartis con un contratto che per le sue clausole previste è stato tenuto segreto, come “denuncia” la Corte dei Conti. 24 milioni di dosi per un costo di 184 milioni di euro da pagare anticipatamente con l’impegno da parte del governo di accollarsi la responsabilità di eventuali effetti collaterali e del pagamento nel caso di danni a terzi per motivi che non fossero attribuibili a difetti di fabbricazione.
A conti fatti i vaccini ritirati e distribuiti alle Asl sono stati pari al valore di 10 milioni contro i 184 pagati. E ne sono stati inoculati solo 865 mila. Il resto? Finiranno al macero visto che scadranno tra poco. Risultato: spreco enorme di soldi pubblici di cui nessuno risponderà. Morale: i cittadini sono stati ingannati tre volte in un colpo solo.
La prima quando l’allora viceministro e oggi ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ripeteva che eravamo di fronte a una pandemia mortale di dimensioni inimmaginabili creando tra la popolazione il panico.
Il secondo quando presi dall’ansia i cittadini si sono recati nei presidi ospedalieri per essere vaccinati e hanno scoperto che dovevano firmare il consenso informato in quanto il vaccino non aveva superato tutti i test obbligatori per essere immesso in commercio.
La terza quando hanno scoperto che lo Stato, cioè loro, aveva acquistato 24 milioni di dosi per 184 milioni di euro e ne aveva utilizzate 865 mila per 10 milioni di euro.
Tutt’altro esempio arriva invece dalla Polonia dove il primo ministro, Donald Tusk ha accusato le case farmaceutiche di voler scaricare la responsabilità per eventuali effetti collaterali in quanto il vaccino non era stato sufficientemente testato. E il ministro della Salute, il medico Ewa Kopacz, ha rincarato la dose aggiungendo che se le aziende produttrici non accettavano di assumersi la responsabilità legale per ogni caso di persona danneggiata i vaccini non erano acquistabili.
Stessa cosa ha fatto la Finlandia decidendo che chi voleva vaccinarsi poteva farlo a proprie spese e a proprio rischio e pericolo perché lo Stato non avrebbe né finanziato né distribuito quel vaccino.
In Italia invece sono stati buttati via 184 milioni di euro nonostante il parere contrario di moltissimi farmacologi – compreso quello del direttore dell’Istituto di ricerca “Mario Negri” di Milano, Garattini, secondo cui la corsa al vaccino si spiega con “la grande pressione delle industrie che ne avrebbero tratto forti guadagni” – che si trattava di un virus “dalla mite virulenza” e acquistare il vaccino non sarebbe stato “un grande affare”.
Per i cittadini ma non per la Novartis, ovviamente. A questo si aggiunge che il vaccino, non casualmente a esclusione di quello americano, contiene lo squalene che secondo una ricerca condotta alla Tulane Medical School sui veterani della Guerra del Golfo vaccinati per l’antrace con un vaccino contenente l’immuno-coadiuvante MF59 (contenente lo squalene) ha dimostrato che “il 95% che ha sviluppato la Gulf War Syndrome, che ha causato migliaia di morti, aveva anticorpi verso lo squalene”.
Ma sulla decisione del nostro governo pesa anche l’ombra del conflitto di interessi che è stato solo apparentemente risolto con la nomina di Fazio ministro della Salute, ruolo ricoperto da Maurizio Sacconi la cui moglie Enrica Giorgetti è direttrice generale di Farmindustria.
Certo la Novartis che ha prodotto il vaccino non è un’azienda italiana. Ma come si può ignorare che Farmindustria aderisce in ambito internazionale alla Federazione europea (EFPIA) e a quella mondiale (FIIM–IFPMA)? Oltre al fatto che il ministero della Salute, attraverso la AIFA (Agenzia italiana farmaci), stabilisce i prezzi dei farmaci, quali ritirare dal commercio e quali no. Ha il controllo su Farmindustria (che riunisce oltre 200 imprese del farmaco operanti in Italia, nazionali e a capitale estero) rispetto all’avviamento dell’impresa, alla natura degli stabilimenti, ai prodotti, all’immissione in commercio e alla presentazione del prodotto (etichetta, foglio illustrativo e pubblicità) ecc.

19
dic

Avvistamento UFO santiago del Cile 16 Dicembre 2009

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Scie chimiche in Venezuela
In un suo recente articolo, intitolato “Who or what is controlling our weather and why?”, la ricercatrice indipendente, Chris Holly, dedica un passaggio ad un accordo stipulato tra il presidente venezuelano, Hugo Chavez e Fidel Castro, in ordine ad attività di inseminazione delle nubi per favorire le piogge.
La Holly scrive: “Hugo Chavez ha affermato che egli si accinge a ‘bombardare’ le nuvole ora che Cuba è pronta a fornire un sostegno nel ‘cloud-seeding’ al fine di favorire le precipitazioni e per alleviare gli effetti di una severa siccità. Il presidente venezuelano ha asserito che saranno usati appositi sistemi con il fine di inseminare i corpi nuvolosi per mezzo di aerei. L’equipaggiamento necessario sarà fornito da Fidel Castro e da Raoul Castro. ‘Stiamo bombardando le nubi’, ha dichiarato Chavez, nel corso di un intervento televisivo. ‘Abbiamo i velivoli ad hoc e le attrezzature forniteci da Fidel e da Raoul’. Chavez sta provando a spremere dalle nuvole la pioggia, poiché il suo paese è ormai prossimo alla stagione secca ed in quanto le riserve idriche sono ai livelli più bassi degli ultimi decenni.”
E’ ovvio che la grave penuria d’acqua lamentata dall’ipocrita Chavez è stata in gran parte provocata dalle operazioni chimiche cui egli ha dato il suo assenso, sottoscrivendo il trattato “Open skies”, un accordo secondo il quale velivoli dell’O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti) possono penetrare nello spazio aereo del paese aderente, senza che sia necessaria alcuna autorizzazione. Questi aerei ufficialmente sono impiegati per studi di meteorologia e di fisica dell’atmosfera, ma sono in realtà tankers che diffondono veleni di ogni tipo, compresi composti igroscopici. Ora il presidente del Venezuela corre a i ripari, anzi finge di correre ai ripari, annunciando che una speciale squadriglia “risolverà” i problema della siccità, disperdendo nelle nubi composti chimici che propiziano le piogge.
E’ la solita strategia (problema, reazione, risoluzione), dove la “risoluzione” è un rimedio peggiore del male, giacché è evidente che Chavez intende abituare l’opinione pubblica venezuelana alle attività chimico-biologiche, con il pretesto dei “cambiamenti climatici” causati proprio da chi finge di volerli contrastare.
Fonte [Tankerenemy.com ]

20
nov

Attacco hacker ai blog WP

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Nella notte questo blog è stato vittima di un attacco Hacker tanto spaventoso (notare il teskio) quanto sempliciotto. Infatti al posto di questa consueta home campeggiava l’immagine che vedete in basso.
Io non so se l’attacco è diretto ad infastidire tutti i blog WordPress, senza riguardo sugli argomenti trattati, sfruttando un bug dello stesso, oppure questi tipi di attacchi sono mirati in base agli argomenti trattati dall’autore del blog…
Certo il dubbio rimane, se così fosse sono contento di avere dato fastidio a qualcuno; da un altro lato sono tristissimo perchè ciò conferma la mia idea che viviamo in un paese dove la dittatura e il fascismo hanno solo cambiato forma e modus operandi ma non sono mai scomparsi.
Questa era la pagina che aveva sostituito la mia home, quindi cari blogger se vi capita la stessa cosa non disperate!
Hacker

24
ott

U.f.o. e scie chimiche: quale connessione?

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Uno scienziato atmosferico canadese avverte che le scie chimiche, gli aerei di linea e i lanci degli shuttle stanno indebolendo la stratosfera e distruggendo lo strato di ozono della Terra – minacciando tutta la vita sul pianeta. L’intero pianeta è in gioco. Le scie chimiche stanno minacciando di distruggere non solo lo scudo terrestre che protegge dalle radiazioni – ma la stessa stratosfera.
E questo sono molti a sostenerlo. Ma mi chiedo quale connessione esista tra quei globi metallici ripresi da video accanto ad aerei e le scie chimiche.